Da oggi, il lusso si porta in tavola con i blend di olio evo Pujje, l’elisir di lunga e sana vita!

Eh sì, avete letto proprio bene, ho detto elisir di lunga e sana vita!
L’olio extravergine d’oliva non è semplicemente il re della dieta mediterranea e il principe dei condimenti, quello capace di dare un senso a un piatto con un semplice giro d’olio. È anche un alimento nutraceutico, ricchissimo di componenti preziosi per la nostra salute come l’acido oleico (che aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo, LDL, aumentando i livelli di quello buono, HDL) e i polifenoli (sostanze ad elevato potere antiossidante).

La nostra Bella Italia, in fatto di olio extravergine d’oliva, vanta primati di qualità difficilmente uguagliabili con punte di eccellenza che vale davvero la pena di conoscere e valorizzare. E i blend di olio evo Pujje ne sono l’esempio.

Io li ho scoperti durante un pomeriggio di chiacchiere in cucina con le mia amate foodies, Chiara Carolei – Con un viaggio nella testa, Francesca Guatteri – Vivere per raccontarla e Valentina Tozza – La cucina che Vale (che ringrazio tantissimo per le bellissime foto che vedete nel post), da Mò Puglia Bistrot, un locale piccino, piccino ma tanto grazioso che in una Brera affollata di bar e ristoranti modaioli si fa notare per la sua genuinità.

Qui, ho conosciuto Monica Pica e Angelo Ture di Pujje, nuovo brand del settore oleario che si rivolge a quel consumatore esigente in cerca dell’eccellenza a tavola, che insieme a Francois Partisso, chef del Mò Puglia Bistrot, ci hanno accompagnato alla scoperta della vera essenza della Puglia attraverso racconti appassionati e ricette super deliziose di chi questa terra la ama, la vive e la vuol far conoscere!

Grazie a questa meravigliosa food experiene, oltre ad apprendere i segreti per preparare dei perfetti calamari ripieni, un’insalatina di polpo sublime e dei croccantissimi panzerotti fritti, abbiamo imparato a conoscere i due blend di casa Pujje: Anfitrite e Rea.

Il primo ha un sapore morbido, fruttato e leggero con note di erba verde appena falciata che lasciano in bocca un leggero retrogusto piccante. Mentre il secondo, più robusto e deciso, ha marcate note di foglie di pomodoro, erbe aromatiche, mandorla e un retrogusto molto più piccante.

Ciò che rende questi oli così particolari e riconoscibili, è che sono blend di alta sartoria e non monocultivar. Sono miscele ricavate delle migliori essenze di varietà di olive pugliesi, prodotte dalle 11 mila piante di proprietà dell’azienda. Elisir resi unici e inimitabili grazie alla grande sapienza del mastro oleario di casa Pujje. L’unico in grado di rendere questo olio custode dell’amore con cui viene creato.

Io gli ho adorati al primo sguardo, perchè hanno un packaging talmente bello, elegante e raffinato che è impossibile non notarli. E poi, inevitabilmente, me ne sono innamorata al primo assaggio, perché questi oli non sono semplicemente un condimento ma sono quell’ingrediente in grado di fare la differenza a tavola grazie alla loro naturale capacità di esaltare profumi e sapori. ♥

olio evo pujje

 

E se anche Salvatore Carlucci, chef de La Barca a Marina di Pulsano (Taranto), e lo stellato Giancarlo Morelli hanno scelto di usare l’olio Evo Pujje nei loro ristoranti, un buon… anzi, ottimo motivo ci sarà.

Tant’é, che anch’io ho deciso di non privarmi più del lusso di assaporare la qualità della vita. E se volete farlo anche voi, vi lascio un piccolo cadeaux per immergervi in questo magico mondo fatto di sapori e di saperi racchiusi in un’ampolla di felicità. Un buono sconto del 20% sul prezzo di listino, da spendere sul nuovissimo e-shop di Pujje fino al 15 agosto e valido su tutti i prodotti: codice coupon “promosun17”!

Poi, non dite che non vi penso neh!  😉

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